Underfloor - Solitari blu (CD- 2011)

Solitari blu è il terzo album degli Underfloor, uscito il 18 aprile 2011 per Suburban Sky con distribuzione Audioglobe

Produzione, missaggio, testi, musica, basso elettrico e voce solista in tutte le tracce.

Per leggere le prime recensioni: www.underfloor.it

Video di "Solitari blu" (del quale ho curato anche il montaggio HD): Solitari blu

Petralana - Oggi cadono le foglie (CD- 2010)

Produzione, registrazione e missaggio per l'etichetta Suburban Sky.

Per ogni informazione e sample audio www.petralana.net

Making of in studio: parte 1 - parte 2

Underfloor - Vertigine (CD- 2008)

Vertigine è il secondo album in studio degli Underfloor, uscito per Suburban Sky ad ottobre 2008, ma frutto di un lavoro durato oltre due anni e caratterizzato da una lunga pre-produzione.

La registrazione vera e propria, invece, è stata relativamente rapida, mentre notevole cura hanno richiesto i missaggi, anche perchè il lavoro è stato condotto interamente in analogico: per questo è stato utilizzato un registratore 16 piste Tascam da 1 pollice, sincronizzato con un sistema di registrazione digitale non lineare.

Making of in studio (2007)

Video live di Dall'esterno (2008)

Video live di Shock the monkey (guardare a 480p) (2008)

Video live di Così debole (out take) (2008)

Tra le tante, positive recensioni (che si possono leggere qui), mi è molto piaciuta questa definizione:
Vi sono dei dischi che, come le collezioni di figurine custodite gelosamente in qualche cassetto a casa della mamma, amiamo trarre con cura eppoi sfogliare, sfiorare coi polpastrelli, andando alla ricerca di schegge emozionali che ci facciano provare una volta più le emozioni dell’infanzia, raccolte via via dalla nostra memoria e catalogate con cura nei suoi recessi. Il pop obliquo degli Underfloor suscita tali sensazioni, e nobilita la scena alternativa italiana, andando a suggere umori già fatti propri negli ultimi anni da Marlene Kunz e da Afterhours (ascoltate la lunga, conclusiva “Dall’esterno” e lasciatevi travolgere dalla marea montante della melodia distorta e foggiata a piacere dal gruppo), declinandoli però personalmente, con una attitudine ancora vergine e sopra tutto decorrelata da generi e da tendenze.

Ernesto de Pascale - Morning Manic Music (CD- 2007)

In Morning Manic Music, scritto, cantato e prodotto da Ernesto de Pascale, ho suonato il basso elettrico in tutte le tracce e partecipato alla produzione come fonico e assistente al missaggio.

Nel disco suonano, tra gli altri, Kevin Trainor, Ken Nichol, Francesco Bottai, Giulia Nuti, Lorenzo Desiati, Paolo Giorgi, Joe Broughton.

Per maggiori informazioni http://www.myspace.com/morningmanicmusic

 

Underfloor - Underfloor (CD - 2004)

Primo CD ufficiale degli Underfloor, registrato a giugno 2004 e uscito a ottobre 2004, con distribuzione Materiali Sonori.

Ecco alcuni estratti dalle recensioni (per leggerle tutte vai su www.underfloor.it):

I testi delle canzoni sono poesia pura, è un piacere persino leggerli da soli, toccanti, rivelatori, con una musicalità propria, interna alle parole [...] - da Rockit

Viaggia su frequenze che rasentano la perfezione il trio fiorentino, ben distribuendo la smisurata energia sonora in suo possesso tra una base ritmica dal tiro impressionante e una chitarra che spregiudicatamente assimila e rivomita le più caratterizzanti matrici stilistiche degli ultimi trent’anni di rock - da La Scena

Non temono il confronto con distanze impegnative, come dimostrano gli otto minuti scarsi di "Improvviso", song incapace d'annoiare, da ascoltare con aperto sulle ginocchia il booklet, onde seguirne i versi, accompagnati dall'incedere delle chitarre e dal pulsare di basso (in bella evidenza, a dare nerbo alla traccia, come quello di Mick Karn in certe sublimi schegge lasciateci dai Japan) e batteria (suonata con grande perizia da Lorenzo Desiati), sfociante in un ammaliante finale cosmico - da Ver Sacrum

Un disco davvero emozionante che affonda le radici, oltre che nel sostrato indipendente della nostra scena, nelle tracce lasciate da simboli più universali come i Radiohead. Un rock psichedelico cantato in italiano che regala momenti di grande intensità; nove brani speciali che vanno ad arricchire la pregiata stirpe del rock fiorentino, da sempre punto di riferimento vitale della scena new wave italiana - da Raro!

Basso, batteria e voce solista sono state registrate in tre giorni, in un'autentica maratona, allo studio Larione 10, utilizzando un banco Neve valvolare; chitarre, cori e tutto il brano "Consapevoli" sono stati registrati al Plastic Sun di Firenze, dove è avvenuto anche il missaggio e la masterizzazione.

Videoclip di Nevica (2005)

Making of Studio Larione 10 (2004)

 

Alessio Riccio - Hallucinated memories (CD- 2004)

In questo lavoro di Alessio, oltre a curare come in altre occasioni la registrazione e il missaggio, ho suonato il basso nel brano The flight.

Per maggiori informazioni www.alessioriccio.com

 

Underfloor - Pagine (demo - 2004)

Secondo lavoro in studio degli Underfloor, a pochi (ma significativi) mesi di distanza dal precedente.

Tre nuovi brani distribuiti sotto forma di demo: Pagine, Da te e Dissolversi.

Giacomo Castellano - Cutting bridges (CD - 2003)

Nel primo CD solista di Giacomo Castellano ho suonato nel brano "Big as a key", utilizzando il basso Giniski 5 corde.

Per maggiori informazioni: www.giacomocastellano.it

 

Underfloor - Non c'è fretta (demo - 2003)

"Non c'è fretta" è il primo lavoro di Underfloor: ho deciso di utilizzare esclusivamente il Rickenbacker 4001, in modo da caratterizzare fortemente il suono della band (anche riguardo a chitarra e batteria ci siamo comportati allo stesso modo, proprio per lavorare sul suono prodotto da un determinato set di strumenti).

Green - Life (CD - 2003)

"Life", uscito a maggio 2003 per l'etichetta Frontiers Records, è stato per i Green il coronamento di oltre cinque anni di attività insieme, iniziata come cover band (Led Zeppelin, Who, Rush in primis) e proseguita poi come gruppo che produce e suona musica propria.

Dopo anni passati a suonare il miglior rock anni '70 il gruppo, e in particolare il cantante/chitarrista Fabrizio Pieraccini, ha sentito infatti la necessità di creare qualcosa di proprio, trovando nella forma del concept album il giusto stimolo per i testi e per la musica.

Videoclip di I still love

Airbag - Sei del mattino (CD non distribuito - 2003)

Di questo Cd potrei scrivere per ore, visto che ne sono stato autore di musiche e testi, bassista, chitarrista acustico e produttore (oltre ad aver curato tutte le sovrincisioni di cori!).

Purtoppo il lavoro di anni è stato vanificato dallo scioglimento del gruppo e questo CD non è mai stato pubblicato ufficialmente.

Diaframma - Scenari immaginari (CD - 1997)

Basso elettrico in tutti i brani.

Diaframma - Sesso e violenza (CD - 1996)

Basso elettrico in tutti i brani.

Diaframma - Non è tardi (CD e LP - 1994)

basso elettrico in tutti i brani.

Dal master analogico fu ottenuto anche un LP (raro) che suona decisamente meglio della versione in CD, soprattutto per la resa sulle basse frequenze.

Con i Diaframma mi sono poi trovato a suonare in un centinaio di esibizioni live nei più importanti locali rock italiani, oltre che al Premio Tenco 1994 e al Premio Ciampi nel 1995.

Videoclip di Latitante

Videoclip di Paternità

Time Escape - Demo 1990 (Cassetta - 1991)

Uscito a gennaio 1991 rappresentò un punto di arrivo fondamentale per il gruppo, ottenendo alcune recensioni eccezionali per un gruppo semi-sconosciuto.

Dal prog/hard rock degli esordi si passa ad un linguaggio più elaborato e consapevole, in cui si alternano momenti fusion, rock e jazz-rock.

Autoprodotto e distribuito all'epoca sotto forma di doppia cassetta (oltre 100 minuti di musica), è in fase di rimissaggio e rimasterizzazione. Assai difficoltosa, al riguardo, si è rivelata la trascrizione delle tracce MIDI da sistema Atari ST ad un moderno software multitraccia (all'epoca la parte MIDI era gestita in sincrono con le 7 piste audio tramite un segnale FSK, per cui oltre al recupero dei nastri originali (su 1/2 poliice) si è dovuto procedere al ripristino di tutte le attrezzature di sequencing e sincronizzazione utilizzate all'epoca). L'uscita è prevista per la metà del 2007.

Questo "demo" fu in realtà uno sforzo enorme, per le nostre forze, perché dovemmo occuparci di tutta la registrazione (compreso il noleggio dell'8 piste), e i mezzi erano decisamente di fortuna. Il missaggio fu iniziato su un ampli da stereo che a metà lavoro ci abbandonò, e fu terminato su una sottospecie di ampli stereo anni '70, di chiara marca "Minerva".

Per ogni informazione riguardo ai Time Escape leggi qui.

Time Escape live (1994): The casket of hypnotizing rhymes - Children's crusade (Sting cover)

Time Escape - Demo 1987 (Cassetta - 1987)

Primo lavoro del gruppo fiorentino, all'epoca formato, oltre che da me, da Giacomo Castellano, Simone Milli e Alessio Riccio. Il lavoro fu recensito entusiasticamente su tutte le principali riviste e fanzine metal dell'epoca, portando il gruppo molto vicino alla registrazione di un album d'esordio.

Tutto il demo (7 brani!) fu registrato in una settimana in uno studio a 16 piste analogiche su 1/2 pollice.

Per registrare i cori campionati e gli archi noleggiammo un gigantesco e costosissimo campionatore, il PPG. Io, in compenso, registrai con un vero e proprio pezzo di compensato: uno Squier Fender Precision di un bel color bianco, in diretta (ma non per scelta personale, almeno consapevole).

La cosa che più mi ha colpito, rivedendo recentemente le immagini girate in studio all'epoca, è che registrassimo tutto senza click e con 4/4 vuoti dopo le bacchette iniziali... perché altrimenti rimaneva il suono all'inizio del pezzo, ci dicevano. Mah!

 

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